Italia in primo piano in Israele, con la visita di Mario Monti, Giulio Terzi, la mostra fotografica dell'ANSA 'Fotografandoci' a Gerusalemme sulla storia
d'Italia, inaugurata ufficialmente dal ministro della
Giustizia, Paola Severino.

Luigi Contu, direttore Ansa, con Mario Monti alla mostra 'Fotografandoci'.
http://www.ansa.it/web/notizie/collection/photostory_primopiano/10/25/Monti-visita-mostra-ANSA-Gerusalemme-_7692639.html
Riportiamo dal GIORNALE di oggi, 26/10/2012, a pag. 16, l'articolo di Rolla Scolari dal titolo " L’Italia a lezione di impresa dalla «Silicon Wadi» d’Israele". Pubblichiamo lanci ANSA sulla visita di Monti in Israele.
La visita, ovviamente, non ha fatto piacere a Michele Giorgio che, sul Manifesto, la definisce una "conferma dell'amicizia acritica fra Italia e Israele" dato che Monti ha parlato della minaccia del nucleare iraniano, ma non di quello israeliano.
Ecco il pezzo di Rolla Scolari, seguito dai lanci Ansa:
Il GIORNALE - Rolla Scolari : " L’Italia a lezione di impresa dalla «Silicon Wadi» d’Israele "

Rolla Scolari
Il presidente del Consiglio Mario Monti era ieri a Gerusalemme assieme a sei ministri per il terzo vertice intergovernativo tra Italia e Israele. Con la controparte israeliana, i ministri italiani hanno parlato anche di scienza e tecnologia. Tra gli accordi firmati ieri, uno è sulla cooperazione in materia di hi-tech e start-up, un campo in cui Israele, la «Start up Nation», è all’avanguardia. L’Italia ha partecipato anche alla conferenza Digital Life Design di Tel Aviv, dove si è parlato delle opportunità per le nuove realtà israeliane in Italia e di cosa l’Italia delle start up può imparare da Israele. La rivista americana di scienza e tecnologia Wired ha messo Tel Aviv al secondo posto dietro la Silicon Valley californiana come luogo d’innovazione tecnologica, un paradiso delle start-up. I sobborghi della città costiera dove sorgono le sedi delle industrie tecnologiche qui sono chiamati la Silicon Wadi, dove Wadi è valle in arabo.
Pochi anni fa, un libro -The Start- up Nationha raccontato il fenomenoche,secondo Saul Singer, uno dei suoi autori, ha reso Israele «un’economia incentrata sulle start-up». In Israele, ha spiegato alGiornaleSinger, nascono ogni anno almeno 500 start-up. In tutta l’Europa, nello stesso arco di tempo, ne sorgono circa 700. Il Paese investe il 4,5% del suo Pil in ricerca e sviluppo e ci sono centri distudio, come il Technion, tra i pini delle colline di Haifa, consideratiqui e all’estero templi della ricerca scientifica e tecnica.
«Se hai meno di 30 anni in Israelee se hai fatto l’esercito conosci molte persone che come te sono nel business», spiega Elie Isaacson,32 anni, ex parà ed ex portavoce militare. L’esercito è uno dei luoghi dove i giovani acquisiscono conoscenze tecnologiche e contatti. È lì che Elie ha intravisto buoni affari, non soltanto nell’hitech. La sua società, Agilite, dal 2007 vende equipaggiamento tattico a civili e militari. Ha da poco firmato un contratto con i marine americani per un’idea avuta a gennaio: una cintura in tessuto che permette di creare uno «zaino umano», per portare sulle spalle un uomo ferito senza l’uso delle mani, fondamentale per un soldato in combattimento.
Le idee e il know-how tecnologico non bastano per creare un terreno adatto alle start up. Ci vogliono anche personaggi come Yaron Carni. A 32 anni il suo mestiere è quello di scovare sul mercato le idee e investire nei cervelli con la sua Tel Aviv Angel Group. In poco più di due anni ha investito in sei start-up, venduto le quote di cinque. Una delle società, LabPixies, è stata acquistata da Google. Ora, Yaron segue tra l’altro il lavoro di tre ragazzi di meno di 30 anni che, spiega uno di loro, Lior Atias, hanno creato Atav, un sistema per aiutare le aziende ad assumere impiegati di talento usando la rete di social network delle persone che già lavorano nell’ufficio. Da Israele si stanno espandendo negli Stati Uniti e nel giro di un anno hanno aumentato il numero di assunzioni delle società seguite da 25 a 50%. Per Yaron Carni, la fertilità d’Israele nelle start-up è legata a diversi fattori: «Gli ebrei per generazioni hanno dovuto arrangiarsi, sopravvivere alle persecuzioni, diventando creativi. Israele, inoltre, è un Paese di immigrati e ogni immigrato porta un di più nel suo bagaglio».Contano anche una società e istituzioni che spingono aprovare, aggiunge.
Per aprire una società in Israele bastano due giorni e, racconta Elie Isaacson, i salari nel settore pubblico sono talmente bassi che molti non temono d’abbandonare il vecchio per il nuovo. Tomer Neu-Ner e il suo socio stanno per lanciare una nuova applicazione per smart phone: Parko mette in contatto persone che cercano un parcheggio con quelle che lasciano un parcheggio. Quando hanno iniziato a studiare l’applicazione lavoravano entrambi altrove. Poi, il socio di Tomer si è licenziato per dedicarsi al progetto e i due, sposati e con figli, hanno condiviso uno stipendio per mesi prima di trovare un investitore. La prossima sfida per Israele è quella di trasformare le compagnie da «giovani» ad «adulte», ha scritto a gennaio l’ Economist , che notava come, per quanto calzante possa essere il paragone con la Silicon Valley, Israele non abbia ancora dato vita a una Hewlett-Packard o una Google. Le migliaia di start-up israeliane, infatti, restano compagnie di piccole dimensioni o sono acquisiteda giganti esteri.
I lanci ANSA:
Data e ora: 25-10-2012 11:51 Agenzia:
A ANSA A
Categoria:
POLITICA
ITALIA-ISRAELE: MONTI ARRIVATO A TEL AVIV

Mario Monti
(ANSA) - TEL AVIV, 25 OTT - Il premier Mario Monti è appena
arrivato all'aeroporto di Tel Aviv, in Israele, dove con una
folta delegazione di ministri partecipa oggi al terzo vertice
intergovernativo Italia-Israele in programma a Gerusalemme.
Monti ha in agenda una fitta serie di incontri: oltre a un
faccia a faccia con il premier israeliano, Benyamin Netanyahu,
vedrà fra gli altri il presidente Shimon Peres e avrà un
colloquio con il governatore della Banca centrale d'Israele,
Stanley Fischer.(ANSA).
PEN-LR
25-OTT-12 11:51 NNN
Data e ora: 25-10-2012 12:40 Agenzia:
A ANSA A
Categoria:
POLITICA
ITALIA-ISRAELE: IN CORSO INCONTRO MONTI-NETANYAHU

Mario Monti con Bibi Netanyahu
(ANSA) - GERUSALEMME, 25 OTT - Il premier Mario Monti è
appena giunto a Gerusalemme nella sede del terzo vertice
intergovernativo Italia-Israele e sta incontrando in questi
minuti il collega israeliano, Benyamin Netanyahu. L'incontro
prevede una prima fase a due, per poi allargarsi alle rispettive
delegazioni di ministri. (ANSA).
LR
25-OTT-12 12:39 NNN
Data e ora: 25-10-2012 15:00 Agenzia:
A ANSA A
Categoria:
POLITICA
++ MO: MONTI, SOSTENIAMO SOLUZIONE DUE POPOLI DUE STATI ++

Mario Monti
(ANSA) - ROMA, 25 OTT - «Con Israele condividiamo la
necessità di una soluzione definitiva al conflitto» tra
Israele e palestinesi «basata su due Stati e due popoli che
vivano vicini in sicurezza, pace e fiducia»: lo ha detto il
Mario Monti al termine dell'incontro con Benyamin Netanyahu in
Israele.(ANSA).
DEF
25-OTT-12 14:59 NNN
Data e ora: 25-10-2012 15:02 Agenzia:
A ANSA A
Categoria:
POLITICA
NUCLEARE: MONTI, IRAN DIMOSTRI NATURA PACIFICA PROGRAMMA

(ANSA) - ROMA, 25 OTT - «L'Italia chiede all'Iran di
dimostrare pienamente la natura pacifica del suo programma
nucleare e di obbedire agli obblighi internazionali». Lo ha
detto il premier Mario Monti, in conferenza stampa a Gerusalemme
al termine dell'incontro con il premier israeliano Benyamin
Netanyahu.(ANSA).
Data e ora: 25-10-2012 15:07 Agenzia:
Categoria:
POLITICA
++ IRAN: MONTI, SANZIONI UE EFFICACI,DATI INCORAGGIANTI ++

Mario Monti con Bibi Netanyahu
(ANSA) - ROMA, 25 OTT - Le sanzioni Ue contro l'Iran per il
dossier nucleare «sono abbastanza efficaci nel bloccare
l'economia iraniana e i dati riguardanti gli effetti sul Paese
sono incoraggianti»: lo ha detto il premier Mario Monti al
termine dell'incontro con Benyamin Netanyahu in Israele.(ANSA).
25-OTT-12 15:02 NNN
Data e ora: 25-10-2012 15:16 Agenzia:
Categoria:
POLITICA
IRAN: MONTI, SANZIONI UE EFFICACI,DATI INCORAGGIANTI (2)
(ANSA) - ROMA, 25 OTT - «Sono vere sanzioni, molto rigorose
e sono state aumentate di recente dalla Ue», ha spiegato Monti.
L'effetto, ha aggiunto, aumenta «sempre di più in termini di
durata, ma capisco che Israele può avere un approccio
diverso». Perciò, ha concluso Monti, «ci deve essere
divisione di ruoli nell'affrontare minacce serie come questa
(iraniana, ndr) e credo che il ruolo Ue non sia facile».(ANSA).
25-OTT-12 15:15 NNN
Data e ora: 25-10-2012 15:43 Agenzia:
Categoria:
POLITICA
SHOAH: MONTI, INVEROSIMILE OGNI TENTATIVO NEGAZIONISMO
ITALIA SEMPRE VIGILE, ANCHE SU CIÒ CHE PUÒ SEMBRARE SUPERATO

(ANSA) - GERUSALEMME, 25 OTT - «Ogni tentativo di
negazionismo della Shoah è inverosimile» e l'Italia resta
sempre «vigile nei confronti di cose che possono sembrare
sparite». È quanto ha ribadito il premier Mario Monti al
termine dell'incontro con il premier israeliano Benyamin
Netanyahu. Sottolineando che, allo stesso modo, l'Italia ritiene
inverosimile «ogni minaccia all'esistenza di Israele». Parole
che Netanyahu ha mostrato di «apprezzare». (ANSA).
25-OTT-12 15:42 NNN
Data e ora: 25-10-2012 15:47 Agenzia:
Categoria:
POLITICA
IRAN: TERZI-LIEBERMAN, APPREZZAMENTO ISRAELE PER SANZIONI UE

Giulio Terzi con Avigdor Lieberman
(ANSA) - GERUSALEMME, 25 OTT - Israele apprezza «l'impegno
dell'Ue sul dossier nucleare iraniano soprattutto dopo il
rafforzamento delle sanzioni dei 27 contro Teheran»: è quanto
ha riferito il ministro degli Esteri Giulio Terzi che oggi, a
Gerusalemme, ha avuto un incontro bilaterale con il collega
israeliano Avigdor Lieberman, nell'ambito del vertice
italo-israeliano.
I due ministri hanno esaminato le maggiori tematiche
internazionali e sottolineato la crescita dell'interscambio
commerciale tra i due Paesi.
Per quanto riguarda l'Iran, Israele, pur mantenendo tutte le
opzioni sul tavolo, apprezza il nuovo pacchetto di sanzioni
europee nella speranza che possano contribuire al rispetto delle
risoluzioni dell'Onu da parte di Teheran.
Terzi e Lieberman hanno espresso preoccupazione per la
possibilità dell'allargamento della crisi siriana in
particolare al Libano. Il titolare della Farnesina ha riferito
al collega israeliano dei suoi recenti contatti con i
rappresentanti dell'opposizione siriana. Lieberman ha espresso
invece, da parte israeliana, preoccupazione per i tentativi
dell'autorità palestinese all'Onu per avere lo status di 'Stato
non membro'. In particolare, questo atteggiamento palestinese
potrebbe avere ripercussioni sul flusso dei fondi finanziari che
Israele versa all'Autorità palestinese, ha ribadito il ministro
degli Esteri israeliano, il quale ha espresso l'indignazione del
suo Paese per i lanci di razzi verso il territorio israeliano
dalla Striscia di Gaza.(ANSA).
Data e ora: 25-10-2012 15:52 Agenzia:
Categoria:
POLITICA
EXPO 2015:MONTI A ISRAELE,VI ASPETTIAMO; NETANYAHU,CI SAREMO

(ANSA) - GERUSALEMME, 25 OTT - «Aspettiamo Israele per
l'Expo 2015 di Milano, un'occasione per trasmettere i suoi
successi anche nel campo delle start up». Mario Monti ha
ribadito così, dopo l'incontro a Gerusalemme con Benyamin
Netanyahu, l'invito a partecipare all'Expo 2015.
Un invito che il premier israeliano non ha lasciato cadere
nel vuoto: «Ci saremo», ha assicurato. (ANSA).
Data e ora: 25-10-2012 12:32 Agenzia:
Categoria:
POLITICA
MONTI A VERTICE ITALIA-ISRAELE, FOCUS SU ECONOMIA E MO
PREMIER GIUNTO A GERUSALEMME, APPUNTAMENTI CON NETANYAHU E PERES

Shimon Peres con Mario Monti

Paola Severino
(ANSA) - GERUSALEMME, 25 OTT - Rapporti economici e scambi
bilaterali, ma anche un'importante opportunità di confronto sui
dossier più caldi della regione: dalla Siria allo stallo del
processo di pace, dalle tensioni con Teheran a quelle 'riemerse'
con il vicino Egitto. Saranno questi i temi al centro del terzo
vertice intergovernativo Italia-Israele, il primo sotto la guida
di Mario Monti dopo quello del giugno 2011 a Roma del governo
Berlusconi.
Il professore, giunto a Tel Aviv con una folta delegazione
di ministri, si è poi trasferito a Gerusalemme dove lo attende
una fitta agenda di incontri: oltre a un faccia a faccia con il
premier israeliano, Benyamin Netanyahu, vedrà fra gli altri il
presidente Shimon Peres e avrà un colloquio con il governatore
della Banca centrale d'Israele, Stanley Fischer.
Si tratterà di un vertice 'business oriented' - che si
concluderà con la firma di una serie di accordi
intergovernativi - centrato su tre temi, 'crescita, scienza e
cultura'. L'obiettivo è portare avanti quella 'diplomazia
economica' voluta dal Governo del professore per promuovere
iniziative volte a facilitare i contatti delle imprese italiane,
in particolare le Pmi, con i possibili partner oltrefrontiera,
con la presenza, insieme alla delegazione governativa, anche di
start up nel settore dell'Information Technology e
rappresentanti della comunità scientifica.
Senza tralasciare i delicati dossier di politica estera:
l'Italia, grazie ai suoi buoni rapporti con i nuovi governi
della Primavera Araba, probabilmente offrirà a Israele una
'sponda' per cercare un riavvicinamento con quei paesi, vedi
l'Egitto di Morsi, con cui la tensione è cresciuta e per
riavviare il dialogo, oggi difficile, con alcuni paesi arabi.
In occasione del vertice, approda a Gerusalemme anche la
mostra fotografica dell'ANSA 'Fotografandoci' sulla storia
d'Italia, che sarà inaugurata ufficialmente dal ministro della
Giustizia, Paola Severino, domani. (ANSA).
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