lunedi` 13 aprile 2026
CHI SIAMO SUGGERIMENTI IMMAGINI RASSEGNA STAMPA RUBRICHE STORIA
I numeri telefonici delle redazioni
dei principali telegiornali italiani.
Stampa articolo
Ingrandisci articolo
Clicca su e-mail per inviare a chi vuoi la pagina che hai appena letto
Caro/a abbonato/a,
CLICCA QUI per vedere
la HOME PAGE

vai alla pagina twitter
CLICCA QUI per vedere il VIDEO

Tra détente e guerra fredda: i refuseniks

Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.

Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.



Clicca qui






Corriere della Sera Rassegna Stampa
15.10.2012 Siria, esecuzioni sommarie e bombe sulla popolazione
così continua indisturbata la repressione di Assad

Testata: Corriere della Sera
Data: 15 ottobre 2012
Pagina: 17
Autore: Redazione del Corriere della Sera
Titolo: «Esecuzioni sommarie di soldati e bombe a grappolo sui civili»

Riportiamo dal CORRIERE della SERA di oggi, 15/10/2012, a pag. 17, la breve dal titolo "Esecuzioni sommarie di soldati e bombe a grappolo sui civili".


Bashar al Assad

ALEPPO — Una fila di soldati in ginocchio lungo un marciapiede di Aleppo e un uomo, un membro del gruppo estremista Jabat al-Nusra, al fianco dei ribelli nella lotta contro il regime di Assad, che punta contro di loro una pistola. È solo la prima sequenza (foto grande in alto) di un video che ritrae l'uccisione, a sangue freddo, di quei soldati al servizio, recita il testo che accompagna foto e video dell'esecuzione, «del despota criminale». Tutto questo mentre il governo siriano continua a uccidere civili innocenti. Secondo Human Rights Watch bombe a grappolo «made in Russia» sono state sganciate da aerei ed elicotteri sulla strada tra Damasco e Aleppo, mentre ieri i soldati hanno sparato anche sui civili in fuga verso la Giordania.

Per inviare la propria opinione al Corriere della Sera, cliccare sull'e-mail sottostante


lettere@corriere.it

Condividi sui social network:



Se ritieni questa pagina importante, mandala a tutti i tuoi amici cliccando qui

www.jerusalemonline.com
SCRIVI A IC RISPONDE DEBORAH FAIT