Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
Israele, leva obbligatoria anche per gli ultraortodossi approvata una bozza di legge che lo prevede
Testata: Corriere della Sera Data: 09 luglio 2012 Pagina: 15 Autore: Redazione del Corriere della Sera Titolo: «Ortodossi in divisa»
Riportiamo dal CORRIERE della SERA di oggi, 09/07/2012, a pag. 15, la breve dal titolo "Ortodossi in divisa".
Tzahal
GERUSALEMME — Anche gli ebrei ultraortodossi dovranno vestire la divisa. Lo ha deciso il parlamento israeliano dove i deputati del Likud, il partito del premier Netanyahu, hanno votato compatti per la bozza di legge che estende l'obbligo della leva militare anche agli ebrei ortodossi e agli arabi israeliani, finora esentati. Sulla questione Netanyahu aveva rischiato una crisi di governo.
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