Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
La capitale di Israele è Gerusalemme, non Tel Aviv Ma il Corsera pubblica un fumetto dove si legge il contrario
Testata: Corriere della Sera Data: 27 marzo 2012 Pagina: 1 Autore: Guy Delisle Titolo: «La capitale di Israele è Gerusalemme, non Tel Aviv»
Guy Delisle
Da qualche giorno a questa parte, sul sito internet del Corriere della Sera, viene pubblicato a puntate di fumetto di Guy Delisle Cronache da Gerusalemme. (http://www.corriere.it/reportage/cultura/2012/guy-delisle--cronache-gerusalemme_9ee8ce70-6c2b-11e1-bd93-2c78bee53b56.shtml#130) Il libro è un duplicato di quelli di Joe Sacco, un fumetto contro Israele. Di fianco è riprodotto uno dei disegni di Delisle, dove si legge che Tel Aviv sarebbe la capitale di Israele. Una menzogna che starebbe bene sul sito del Manifesto. La capitale di Israele è, infatti, Gerusalemme. Invitiamo i lettori di IC a scrivere al Corriere della Sera per chiedere spiegazioni circa la pubblicazione di un fumetto diffusore di menzogne e propaganda contro Israele cliccando sull'e-mail sottostante