Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
Quando non c'è la volontà: era tutta una messinscena gli osservatori della Lega Araba in Siria pensano di andarsene
Testata: Corriere della Sera Data: 02 gennaio 2012 Pagina: 17 Autore: Redazione del Corriere della Sera Titolo: «La Lega Araba pronta al ritiro degli osservatori»
Riportiamo dal CORRIERE della SERA di oggi, 02/01/2012, a pag. 17, la breve dal titolo " La Lega Araba pronta al ritiro degli osservatori ".
Lega Araba Bashar al Assad
AMMAN — La missione degli osservatori della Lega Araba in Siria rischia di essere controproducente e di fornire una sorta di «copertura» al regime di Assad: per questo motivo andrebbe ritirata. È quanto ha chiesto ieri Ali al-Salem al-Dekbas, capo della missione degli 88 osservatori della Lega Araba che si trovano in questi giorni in Siria. Da quando è iniziata la missione degli osservatori, fonti indipendenti hanno contato ben 286 morti: otto solo oggi. «Così cresce la rabbia della gente araba», ha detto Ali al-Salem al-Dekbas.
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