Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Israele: una legge per punire chi nega il genocidio armeno con uno scivolone sulla capitale israeliana
Testata: Il Giornale Data: 27 dicembre 2011 Pagina: 16 Autore: Redazione del Giornale Titolo: «Ora anche Israele discute una legge sul genocidio armeno»
Riportiamo dal GIORNALE di oggi, 27/12/2011, a pag. 16, la breve dal titolo "Ora anche Israele discute una legge sul genocidio armeno".
Genocidio armeno, Gerusalemme, la Knesset
Il titolo della breve è corretto. Non si può scrivere altrettanto dell'incipit : " Dopo Parigi, anche Tel Aviv si occupa del genocidio armeno. ". Non è ben chiaro perchè dovrebbe essere Tel Aviv a discutere una legge, dato che è solo una città israeliana. La capitale e sede del Parlamento israeliano è Gerusalemme. Ecco il pezzo:
Dopo Parigi, anche Tel Aviv si occupa del genocidio armeno. Una commissione della Knesset, il parlamento israeliano, ha discusso ieri una proposta di legge per istituire un giorno che ricordi il tragico evento. È un nuovo elemento di tensione nelle relazioni già precarie tra Israele e Turchia. La discussione, promossa da due deputati dell’opposizione, si è svolta malgrado l’avvertimento del ministero degli Esteri sui rischi di rottura con la Turchia. Ankara ha congelato le relazioni con la Francia dopo l’approvazione di una legge che punisce il negazionismo sul genocidio armeno.
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