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Tra détente e guerra fredda: i refuseniks

Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.

Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.



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Corriere della Sera Rassegna Stampa
26.08.2011 Siria, la repressione continua. Mani spezzate al vignettista anti-regime
I manifestanti denunciano l'assassinio di almeno altre 15 persone nelle ultime 24 ore

Testata: Corriere della Sera
Data: 26 agosto 2011
Pagina: 8
Autore: Redazione del Corriere della Sera
Titolo: «Mani spezzate al vignettista siriano anti regime»

Riportiamo dal CORRIERE della SERA di oggi, 26/08/2011, a pag. 8, la breve dal titolo "Mani spezzate al vignettista siriano anti regime".

La vignetta in home page  (come quelle riprodotte nella pagina) non è di Ali Ferzat, ma rende comunque l'idea della situazione.
Delle due uova, il primo a essere andato a male è Gheddafi. Quanto ci vorrà per Assad ?


Devo preoccuparmi?

DAMASCO — Aveva disegnato Assad che faceva l'autostop con Gheddafi e altre vignette satiriche anti regime. Lo hanno pestato a sangue e gli hanno spezzato le mani. Così gli agenti dei servizi di sicurezza di Damasco hanno dato una lezione al celebre vignettista siriano Ali Ferzat per ridurlo al silenzio. Gli hanno detto, ha riferito un familiare dell'artista, che si è trattato «solo di un avvertimento» e gli hanno ordinato di smettere di disegnare. «Le nostre vite sono in pericolo», ha spiegato l'uomo. Fondatore di un giornale satirico chiuso dopo numerosi attacchi e censure, il disegnatore ha un sito dove pubblica i suoi disegni (www.ali-ferzat.com) che ieri è stato a tratti oscurato. Alla vigilia del 25esimo venerdì consecutivo di proteste, gli attivisti hanno denunciato l'uccisione di almeno quindici persone in 24 ore, tra cui una donna.

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