Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Bufale e disinformazione dalle agenzie stampa AdnKronos & Ansa
Testata:AdnKronos-Ansa Autore: Le readazioni AdnKronos, Ansa Titolo: «Israele, cane condannato alla lapidazione:E' la reincarnazione di un avvocato laico-Protesta a Milano, frutta marcia a azienda import israeliana»
ADNKRONOS, a distanza di un mese dalla prima diffusione della bufala sulla 'lapidazione' di un cane in Israele, ne riprende un'altra nel landio del 18/06/2011, sempre un altro cane. Visto come è stata accolta l'altra, diamoci dentro, avranno pensato.
Seconda agenzia, l'ANSA, che scrive dei prodotti agricoli israeliani che sarebbero coltivati sulle " terre confiscate" ai palestinesi. Che questi siano gli slogan dei cretinetti che a Milano hanno cercato, senza riuscirvi, di impedire la mostra israeliana in Piazza Duomo, è un conto. Ma che ANSA non sia informata che i cosidetti territori siano 'contesi' e non 'confiscati' è veramente grave. Chiediamo ai nostri lettori di scrivere al direttore di ANSA affinchè chieda ai suoi collaboratori di informarsi prima di scrivere simili castronerie.
Israele, cane condannato alla lapidazione: "E' la reincarnazione di un avvocato laico"
ultimo aggiornamento: 18 giugno, ore 16:43
Gerusalemme - (Adnkronos/Ign) - L'esecuzione della condanna a morte sarebbe stata affidata ai bambini del quartiere, ma il randagio sarebbe riuscito a fuggire
PROTESTA A MILANO, FRUTTA MARCIA A AZIENDA IMPORT ISRAELIANA
(ANSA) - MILANO, 17 GIU - Attivisti filopalestinesi sono entrati oggi nell'ufficio di rappresentanza italiano dell' Agrexco, esportatore israeliano di prodotti agricoli, e hanno consegnato dei cesti di frutta e di verdura marce, a simboleggiare - hanno spiegato - i prodotti agricoli dei palestinesi che marciscono ai checkpoint israeliani in Cisgiordania. L'iniziativa nella sede a Milano dell'Agrexco fa parte della campagna di proteste contro la kermesse 'Unexpected Israel' che si sta svolgendo nel capoluogo lombardo. «I prodotti delle piantagioni degli insediamenti israeliani costruiti illegalmente nei Territori palestinesi occupati trovano la via facile verso i mercati europei con l'Agrexco - hanno affermato i militanti impegnati nella campagna per il boicottaggio dei prodotti dello Stato ebraico -. L'azienda, per il 50% di proprietà dello Stato di Israele, esporta il 70% di tutti i prodotti agricoli coltivati sulle terre confiscate. Al contrario i palestinesi e i loro prodotti trovano la strada sbarrata dai posti di blocco israeliani». Nei cesti consegnati negli uffici di via Camillo Hajech, sono state lasciate anche delle bottiglie con l'ettichetta 'Acqua della Valle del Giordano'. Le bottiglie, con all'interno poca acqua sporca, rappresenterebbe - sostengono i militanti filopalestinesi nella nota con cui rivendicano l'azione - «l'acqua rubata ai palestinesi nell'area nel nord della Cisgiordania ricca di risorse idriche».(ANSA).
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