Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Credere alla propaganda di Hamas il quotidiano comunista non si smentisce mai
Testata: Il Manifesto Data: 31 ottobre 2010 Pagina: 9 Autore: La redazione del Manifesto Titolo: «Hamas: ribelle chi spara razzi su Israele»
Riportiamo dal MANIFESTO di oggi, 31/10/2010, a pag. 9, la breve dal titolo " Hamas: ribelle chi spara razzi su Israele ".
E' la solita propaganda di Hamas, sostenere che il lancio di razzi contro Israele non è dovuto a sue istruzioni, ma all'iniziativa di alcuni 'ribelli'. Come se a Gaza fosse possibile fare qualunque cosa senza il consenso di Hamas...una bufala che poteva venire pubblicata solo sulle pagine del quotidiano comunista. Ecco la breve:
Chiunque spari razzi dalla Striscia di Gaza verso il territorio israeliano è da considerarsi un «ribelle ». È questa la posizione del leader di Hamas Mahmoud Zahar che, in un'intervista al quotidiano «Al Hayat», ha spiegato che Hamas intende rispettare l'accordo di cessate il fuoco raggiunto con Israele a fine 2008. «Abbiamo aderito alla tregua per rispettarla o per violarla? - si è chiesto Zahar -. Si aspettano che applaudiamo le persone che si ribellano all'organizzazione?», riferendosi a chi lancia razzi violando la tregua. Il leader di Hamas ha anche negato che la Siria e l'Iran abbiamo minato i tentativi di riconciliazione con Al Fatah, che governa la Cisgiordania,
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