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Tra détente e guerra fredda: i refuseniks

Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.

Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.



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Corriere della Sera Rassegna Stampa
17.08.2010 Disinformare su Tzahal con una breve
Mancano gli elementi per comprendere come sia la situazione

Testata: Corriere della Sera
Data: 17 agosto 2010
Pagina: 18
Autore: La redazione del Corriere della Sera
Titolo: «Ex soldatessa israeliana deride prigionieri palestinesi»

Riportiamo dal CORRIERE della SERA di oggi, 17/08/2010, a pag. 18, la breve dal titolo " Ex soldatessa israeliana deride prigionieri palestinesi ".

Una breve di questo tipo non informa il lettore, anzi. Non si riesce a capire come sia la situazione, nè se l'immagine sia vera o un fotomontaggio. In ogni caso, come già accaduto in passato, Tzahal ha condannato il gesto del soldato Abergil, anche se non è specificato quali provvedimenti saranno presi. nel titolo viene specificato che Eden Abergil è un ex soldato, nella breve no. Questo è un altro elemento che favorisce la confusione.
Ecco la breve:

GERUSALEMME — Tre prigionieri palestinesi seduti, bendati e ammanettati e una soldatessa israeliana che sorride. Sotto la foto, una scritta: «Il più bel momento della mia vita nell'esercito». Ha suscitato forti polemiche l'immagine pubblicata su Facebook da Eden Abergil: per i vertici militari è un gesto «grave e insensibile».

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