Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
Chi la fa l'aspetti, Hamas non conosce i proverbi Peccato
Testata: Il Sole 24 Ore Data: 01 agosto 2010 Pagina: 11 Autore: La redazione Titolo: «Raid aereo uccide capo di Hamas»
Una breve dal SOLE24ORE di oggi, 01/08/2010, a pag.11. Poche righe, smplici, che non richiedono commenti.
Capi di Hamas in posa
ISRAELE Raid aereo uccide capo di Hamas L'esercito israeliano ha ucciso il primo leader di Hamas dalla fine dell'operazione Piombo fuso del gennaio 2009. Con un raid aereo sulla striscia di Gaza è stato assassinato Issa Batran, il responsabile della fabbricazione di razzi. Gli israeliani hanno così risposto al lancio di un qassam su Ashkelon. In serata un nuovo missile è caduto sulla città israeliana Sderot.
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