Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
In Israele, come in tutto il resto del mondo, i clandestini vengono espulsi Questa sarebbe una notizia?
Testata: Adnkronos Data: 23 aprile 2010 Pagina: 1 Autore: La redazione di Adnkronos Titolo: «M.O.: entra in vigore decreto militare israeliano, espulso primo palestinese»
Riportiamo il lancio ADNKRONOS dal titolo "M.O.: entra in vigore decreto militare israeliano, espulso primo palestinese".
In tutto il mondo, in ogni Stato, quando si viene ritrovati senza un regolare permesso (quando si è clandestini, insomma), si viene espulsi. Non è ben chiaro per quale motivo il caso specifico meriti così tanto rilievo. In ogni caso la notizia non è stata diffusa dai quotidiani italiani, con un'eccezione: il quotidiano trinariciuto (il MANIFESTO) che, in un articolo di Michele Giorgio, attacca duramente Israele per l'espulsione. Nell'articolo si legge, tra un'accusa e l'altra, che il clandestino è stato espulso perchè non cittadino israeliano ma con passaporto di Gaza. Peccato che Gaza si rifiuti di accoglierlo... Ecco il lancio:
Hamas
Gaza, 22 apr. - (Adnkronos/Aki) - Si chiama Saber al-Bayari la prima vittima del decreto di espulsione voluto dalle autorita' israeliane ed entrato in vigore la settimana scorsa, in base al quale migliaia di palestinesi originari della Striscia di Gaza rischiano di essere espulsi dalla Cisgiordania e da Israele in quanto ''infiltrati'' se trovati senza un ''regolare permesso''.
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