Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Filippo Landi disinforma su Rai3 E lo fa pure male
Testata: Rai 3 Data: 14 marzo 2010 Pagina: 1 Autore: Filippo Landi Titolo: «Mediterraneo»
Filippo Landi, il vice con il pregiudizio
Ieri, 13/03/2010, è andata in onda su RAI 3 alle 13,20 e su Rai Med alle 21 la trasmissione MEDITERRANEO, un servizio di Filippo Landi, vice corrispondente Rai in Israele. Conoscendo come lavora, il tono era prevedibile. Landi ha iniziato parlando di " nuovi e nuovissimi muri" che ci sono in Cisgiordania e " anche all'interno di Gerusalemme ". Poi riprende un coro di bambini ebrei ,vestiti da "coloni" che cantano "la bontà della terra" per dare un'impressione negativa dei già criminalizzati colonizzatori. Segue un' intervista una maestra israeliana anche lei "colona", residente in Samaria, "che vuole unire il popolo di Israele con la terra di Israele" Prosegue cambiando argomento e dice che bisogna proteggere la terra dalla politica. Una volta,aggiunge, dopo il 67, si viveva con la porta aperta, oggi non è più possibile. Noi siamo essere umani (tutti noi, ebrei ed arabi), ma purtroppo c'è la politica, che è una brutta cosa. Questa maestra spiega che ci sono 280000 ebrei che abitano in Giudea e Samaria, 200000 arabi nella Gerusalemme est. Altra intervista a tale Goldenberg, " dopo la guerra del 67 vi fu la conquista dei territori e l'occupazione fatta dal governo, ed alcune aree sono state amministrate, altre sono diventate Israele ". Segue un corteo di pacifisti israeliani, e si parla di soldi che arrivano dagli USA. Poi viene ripresa una famiglia povera di palestinesi che viene mandata via dalla loro casa, dopo che la Corte di Giustizia ha respinto il loro ricorso. Vengono criticati i nomi di Giudea e Samaria, e continua l'attacco a Israele per la "colonizzazione" delle terre occupate. Infine, per parlare del "muro" viene intervistato uin arabo, tale Jamal Jume, per il quale non è la linea verde che dovrebbe delimitare i confini dello stato palestinese ed è Israele che approfitta per annettere terre coltivate ed acqua. E' necessaria una azione internazionale per bloccare Israele.
Fin qui il servizio-propaganda di Filippo Landi, che si è ben guardato dal dire che il muro è tale solo per il 4% della sua intera lunghezza, e che serve per bloccare i terroristi, in più che non è da considerare una linea di confine. Al solito tutti buoni da una parte, e cattivi dall'altra (con i loro complici ebrei pronti a parlar male di Israele). Un servizio oltre a tutto confuso e mal gestito, come è nello stile di Landi. Concludendo un pessimo servizio all'informazione. Lo si può vedere nall'archivio Rai.