Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
L'Iran avrà la bomba atomica. Israele potrebbe averla. Quale dei due va tenuto d'occhio? Per il corsera lo Stato ebraico
Testata: Corriere della Sera Data: 10 marzo 2010 Pagina: 18 Autore: La redazione del Corriere della Sera Titolo: «Riparte la corsa al nucleare civile»
Riportiamo dal CORRIERE della SERA di oggi, 10/03/2010, a pag. 18, la breve dal titolo " Riparte la corsa al nucleare civile ".
La breve si conclude con questa frase : " Israele, che non ha mai aderito al Trattato di non proliferazione nucleare, e pare possedere almeno 200 testate atomiche, nel settembre 2007 ha distrutto, con un blitz aereo, quello che sembrava un reattore nucleare di tipo militare in costruzione nel deserto siriano". Da quando in qua le informazioni vengono date sulla base di illazioni e senza specificare la fonte? Pare che Israele abbia 200 testate nucleari. Pare a chi? E la fonte, su quali prove si basa? Ha visto le 200 testate nucleari? Tutte? In ogni caso, quello distrutto non sembrava, era, un reattore nucleare di tipo militare. I piani della Siria riguardo Israele sono noti. Come sono noti i piani di uno dei suoi principali alleati, l'Iran. Ammesso e non concesso che Israele possieda degli ordigni atomici, comunque non li sta usando per ricattare altri Stati della zona. Sarebbe meglio, perciò, indagare di più sul programma nucleare bellico iraniano, un rischio per tutto l'Occidente. Ecco la breve:
PARIGI— Israele e Siria hanno entrambi annunciato ieri da Parigi l’intenzione di costruire centrali atomiche per produrre energia elettrica in modo pulito. Durante la conferenza sul nucleare civile svoltasi presso l’Ocse, il ministro delle Infrastrutture israeliano Uzi Landau ha detto che Israele costruirà delle centrali che saranno sottomesse a controlli di sicurezza molto stretti. Landau ha anche accennato alla possibilità di una cooperazione con ingegneri e scienziati di Paesi arabi vicini. «Israele ha bisogno dell’energia nucleare per rimpiazzare parzialmente la sua dipendenza dal carbone», ha detto il ministro. Parallelamente anche il vice ministro degli Esteri siriano Faysal Mekdad ha annunciato che il suo Paese sta studiando il ricorso a «fonti di energia alternative, tra cui l’energia nucleare». Israele, che non ha mai aderito al Trattato di non proliferazione nucleare, e pare possedere almeno 200 testate atomiche, nel settembre 2007 ha distrutto, con un blitz aereo, quello che sembrava un reattore nucleare di tipo militare in costruzione nel deserto siriano.
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