Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
La propaganda di Hamas via Tv: chi la diffonde in Europa Il servizio di Dimitri Buffa
Testata: L'Opinione Data: 19 dicembre 2009 Pagina: 12 Autore: Dimityri Buffa Titolo: «Eutelsat diffidato per le trasmissioni di Al Aqsa in Francia»
Sull'OPINIONE di oggi, 19/12/2009. a pag.12/13. il servizio di Dimitri Buffa, dal titolo " Eutelsat diffidato per le trasmissioni di Al Aqsa in Francia".
Ecco chi diffonde in Europa la propaganda di Hamas
E¹ la seconda volta in soli dodici mesi che l¹European foundation for democracy fa un urgente appello al Consiglio superiore per l¹audiovisuale francese affinchè metta in mora Eutelsat a causa delle trasmissioni della tv di Hamas, ³Al Aqsa tv², che viene veicolata in Europa proprio grazie a questo grande network. Cosa sia hamas, formazione terroristica di matrice islamica che in Europa è stata aggiunta alla ³black list² grazie al pressing operato a suo tempo dal secondo governo Berlusconi, e cosa sia la sua tv, strumento di propaganda dell¹odio anti semita, più o meno lo sanno tutti. Ma evidentemene per quelli del management di Eutelsat il denaro, anche quello sporco del sangue dei tanti palestinesi laici uccisi da hamas o degli ebrei, nemmeno a parlarne, conserva il suo fascino. Denaro che, sia ben chiaro, in ultima analisi promana addiritura dall¹Iran, altro stato canaglia sempre in bilico tra le sanzioni e i vani tentativi di ammorbidirne le posizioni di odio anti israeliano sempre espresse da quando Khomeini rovesciò lo Scià nel 1979 e segnatamente da quando Ahmadinejad è andato al potere quache anno fa. L¹ammonimento a Eutelsat risale addirittura allo scorso 3 novembe ma l¹ ³islamically correct² che contraddistingue gli euro burocrati ha permesso di renderlo pubblico solo l¹altro ieri. Roberta Bonazzi, direttore esecutivo della European Foundation for democracy, ha anche contestato la linea di difesa, ormai un po¹ stucchevole, di Eutelsat: ³anche noi di Edf siamo convinti che la libertà di parola e di espressione sia tra i valori più alti. Tuttavia l¹incitamento alla violenza non è protetto dal diritto alla libertà di parola e le organizzazioni terroristiche non possono approfittarsi delle libertà di cui si gode in Europa per abusarne e per nascondersi dietro questi cardini democratici per propagandare il terrorismo islamico e l¹odio anti ebraico². Se vogliamo si tratta di un discorso analogo a quello che si sta facendo in Italia sui social network quando compaiono gruppi che incitano alla¹assassinio di Berlusconi o di altri politici. Nessuno vuole chiudere facebook né controllare internet, ma la possibilità di oscurare i siti e i profili di facebook che inneggiano e incitano alla violenza ci si faccia il favore di non chiamarla censura. ³Le madri e i padri europei dice ancora la Bonazzi rivolgendosi a Eutelsat dovrebbero essere molto preoccupati che i loro bambini possano guardare i cartoni animati o i programmi per l¹infanzia che manda in onda la tv di hamas, perché si tratta di propaganda che ha l¹unico scopo di educare quella gioventù palestinese al martirio terroristico, alla violenza e all¹odio contro gli ebrei. La semplice trasmissione di questi programmi tramite ³Al Aqsa tv², a sua volta veicolata da Eutelsat, è un potenziale pericolo per tutte le famiglie europee, non solo francesi.² In effetti ci riempiamo la bocca di valori, ci sentiamo tutti buoni a Natale, e poi, senza che nemmeno ce ne accorgiamo, i nostri figli magari vengono indottrinati all¹odio tramite alcune di queste tv medio orientali veicolate da Eutelsat o da altri network satellitari. Speriamo che al secondo ³warning² Eutelsat capisca l¹antifona e oscuri la tv di coloro che ancora tengono sequestrato, dopo tre anni e mezzo, il povero caporale Gilat Shalit.
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