Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Gli Usa si dissociano dal rapporto Goldstone Quotidiano trinariciuto ed ex non gradiscono la notizia
Testata:L'Unità - Il Manifesto Autore: La redazione dell'Unità - La redazione del Manifesto Titolo: «Gli Stati Uniti si dissociano dal rapporto su Gaza - Obama in aiuto di Israele: Goldstone troppo duro»
Riportiamo dall'UNITA' di oggi,a pag. 25, la breve dal titolo " Gli Stati Uniti si dissociano dal rapporto su Gaza ". Dal MANIFESTO, a pag. 9, la breve dal titolo " Obama in aiuto di Israele: Goldstone troppo duro ". Ecco i tre pezzi preceduti dal nostro commento:
Richard Goldstone
L'UNITA' - " Gli Stati Uniti si dissociano dal rapporto su Gaza"
La redazione dell'Unità, tralascia di specificare che uno dei motivi (quello fondamentale) che ha spinto gli Usa a dissociarsi dal rapporto Goldstone, è stato il suo sbilanciamento contro Israele e la troppo timida denuncia dei cromini commessi da Hamas. Ecco la breve:
L’amministrazione Usa prende le distanze dal rapporto Onu a firma del magistrato sudafricano Richard Goldstone sui crimini di guerra israeliani a Gaza considerandolo capace di «aggiungere ostacoli» agli sforzi per la pace.
Il MANIFESTO - " Obama in aiuto di Israele: Goldstone troppo duro "
Il quotidiano comunista non riesce a contenere lo sdegno per la notizia. Proprio come il rapporto Goldstone, la breve è sbilanciata contro Israele. I razzi qassam di Hamas sono a malapena menzionati, mentre la solita tiritera sul numero dei morti e delle date di inizio e fine del conflitto è ben specificata. Ecco la breve:
L’aministrazione Obama ha preso le distanze dal rapporto della commissione d’indagine Onu, guidata dal giudice sudafricano Richard Goldstone, che mercoledì scorso ha reso pubblico il suo rapporto e accusato di crimini di guerra e contro l'umanità le forze israeliane nel quadro di indagini sull'offensiva «Piombo fuso» nella Striscia di Gaza (27 dicembre 2008 – 18 gennaio 2009) in cui sono rimasti uccisi circa 1.400 palestinesi, in gran parte civili. Il rapporto rivolge accuse di crimini di guerra anche ad Hamas. Secondo un portavoce del dipartimento di Stato, il rapporto «si focalizza larghissimamente su Israele », soffermandosi poco sulle «deplorevoli azioni di Hamas». Gli Usa, lontani dal far riferimento ad una azione della Procura internazionale, sollecitano Israele ad affidare alle proprie «istituzioni democratiche» indagini sugli «abusi» denunciati dalla commissione Goldstone.
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