Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Nuovi insediamenti e unità abitative C'è chi non vede la differenza
Testata:La Stampa-L'Unità-Il Manifesto Autore: Le redazioni Titolo: «Da Israele via libera agli insediamenti,America e Europa unite «Basta coloni nei Territori»»
Questa breve, uscita oggi, 05/09/2009, sulla STAMPA a pag.19, viene proposta su diversi quotidiani in forma simile. La pubblicano, ovviamente con risalto, L'UNITA' e il MANIFESTO, confondendo, come IC ha più volte spiegato, la creazione di nuovi insediamenti in Cisgiordania, con la costruzione di nuove unità abitative. Fatto non solo normale, ma dovuto, per via della crescita della popolazione. L'UNITA' presenta addirittura un Netanyahu che " accelera gli insediamenti prima di dover concedere una moratoria", mentre il quotidiano trinariciuto (tuttora) dedica una pagina intera alle "colpe" di Israele, svariate, oltre agli insediamenti, ripetendo la stessa solfa che pubblichiamo. Eccola:
La Stampa- Da Israele via libera agli insediamenti America e Europa unite «Basta coloni nei Territori»
Stati Uniti e l’Ue condannano il via libera all’espansione degli insediamenti israeliani in Cisgiordnia. «Non accettiamo la legittimità di una espansione degli insediamenti e chiediamo con urgenza che vengano fermati». Lo ha detto il portavoce della Casa Bianca Robert Gibbs che ha deplorato il piano del premier Netanyahu. «Noi stiamo lavorando per creare un clima in cui possano riprendere i negoziati . Queste azioni rendono più difficile creare un tale clima». Sulla stessa linea il capo della diplomazia Ue Solana, che ha chiesto a Israele di fermare» tutte le attività di colonizzazione» nei territori palestinesi.
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