Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Andrea Tornielli dà i numeri, ma non sono quelli giusti Li confronti con quelli reali e poi ci faccia sapere
Testata: Il Giornale Data: 09 maggio 2009 Pagina: 17 Autore: Andrea Tornielli Titolo: «Vogliamo incoraggiare i cristiani a non lasciare questi luoghi»
Sul GIORNALE di oggi, 09/05/2009, a pag. 17, con il titolo " Vogliamo incoraggiare i cristiani a non lasciare questi luoghi ", il vaticanista Andrea Tornielli scrive " i cristiani nel 1947 rappresentavano il 6,8 . A Betlemme, nel 1967 i cristiani erano maggioranza assoluta, ora oscillano tra il 12 e il 30% a seconda delle fonti. A Gerusalemme nel 1948 c'erano circa 29.500 cristiani, cioè un quarto della popolazione. Oggi sono appena 10 mila su un totale di 850.000 abitanti" Tornielli fa confusione con i numeri. Sullo stesso GIORNALE, nella stessa pagina, Fiamma Nirenstein scrive " i cristiani in Israele sono oggi 150 mila, mentre nel 1948 erano 34.000. Una crescita di più del 250% ".
Possiamo chiedere a Tornielli di controllare i suoi numeri e di farci sapere quale conclusione ne ha tratto ? chieadiamo anche ai nostri lettori di porgli la stessa domanda, scrivendo al GIORNALE, segreteria@ilgiornale.it Il nostro vaticanista fa evidentemente confusione tra Israele e paesi confinanti, alcuni dei quali formano quell'entità che alcuni sogliono chiamare " Terrasanta", nell'amministrazione della quale Israele non c'entra nulla. I numeri di Tornielli comprendono Giordania,Iraq, forse anche la Siria, e forse persino i territori occupati da Giordania ed Egitto prima del 1967. Lo ripetiamo ancora una volta, è dai paesi musulmani che fuggono i cristiani. Non da Israele, come i numeri citati da Fiamma Nirenstein dimostrano. Se a Betlemme i cristiani se ne sono andati - e se ne vanno tuttora - ciò è dovuto all'amministrazione arabo-palestinese, che rende loro la vita impossibile. Un invito a Torinielli, che si intenderà molto di cose vaticane ma molto poco di "terrasanta": entri in confidenza con qualche cristiano che vive a Betlemme, ne conquisti la fiducia ( loro rischiano la pelle) e poi si faccia raccontare come vivono sotto il "moderato" Abu Mazen (che non è nemmeno Hamas..), avrà un ritratto vero di quel che accade ai cristiani fuori da Israele.
Per scrivere a Andrea Tornielli, cliccare sulla e-mail sottostante: