Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
In Libano mai ridere su Hezbollah Il potere di censura è nelle sue mani
Testata: Il Messaggero Data: 18 febbraio 2009 Pagina: 15 Autore: Laure Stephan Titolo: «Anche il Libano ride dei politici, ma Hezbollah resta intoccabile»
Leggiamo con interesse l'articolo " Anche il Libano ride dei politici, ma Hezbollah resta intoccabile " di Laure Stephan a pag.15 del MESSAGGERO di oggi nel quale si denunciano le ritorsioni di Hezbollah ai danni di un programma di satira libanese e al suo ideatore, Charbel Khalil. L'episodio risale a circa due anni fa, quando, nel corso del programma, viene svolta una finta intervista a un leader di Hezbollah. Alla domanda : " Il partito di Dio accetterà di deporre le armi quando il territorio di Sheeba sarà finalmente abbandonato alle truppe Israeliane?" il comico ripose: " No, perchè poi dovremo liberare il giardino di un libanese di Detroit, negli Stati Uniti, che è stato occupato da un suo vicino ebreo americano". Khalil fu costretto a chiedere pubblicamente scusa in seguito agli atti di violenta scoppiati a causa della sua parodia. Considerato anche il livello del tutto scarso di umorismo, quindi del tutto inoffensivo, ci chiediamo quali libertà ci siano ancora in Libano.
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