Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Gianni Vattimo farnetica sul potere ebraico il quotidiano di Torino pubblica (tra le lettere) senza un commento
Testata: La Stampa Data: 25 gennaio 2009 Pagina: 28 Autore: Gianni Vattimo Titolo: «Quanta prudenza sulla strage di Gaza»
Gianni Vattimo è convinto che un pericoloso potere ebraico controlli i media e la politica mondiale. Lo scrive alla STAMPA, e il quotidiano di Torino pubblica le sue farneticazioni nella rubrica delle lettere, senza una riga di commento e di presa di distanza. Da La STAMPA del 24 gennaio, 2009, a pagina 28, "Quanta prudenza sulla strage di Gaza":
Leggo la surreale intervista dell’emerito (presidente) Cossiga sul Giornale di giovedì 22 gennaio. C’è almeno un punto nelle sue folli dichiarazioni su cui si deve consentire, là dove dice, ammonendo (una premura superflua) il presidente Obama, che «chi si mette contro gli ebrei e contro Israele, fa una brutta fine». I media, soprattutto quelli italiani, hanno ben presente questo elementare principio di prudenza, e lo si vede da come si parla, e soprattutto si tace, della strage di Gaza. GIANNI VATTIMO
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