Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Informarsi prima di scrivere una regola che Francesco Ruggeri non ha seguito, sull'"arma segreta israeliana"
Testata: Libero Data: 16 gennaio 2009 Pagina: 17 Autore: Francesco Ruggeri Titolo: «L'arma segreta che Israele non usa»
L'ntera pagina 17 di LIBERO del 16 gennaio 2009 è occupata da un articolo di Francesco Ruggeri, nel quale si sostiene il governo israeliano rifiuterebbe, per motivi di protezionismo a favore delle sue industrie militari, di adottare un sistema missilistico laser che garantirebbe la sicurezza delle sue città dai razzi paletinesi.
A questo link un articolo del Jerusalem Post spiega che gli esperti che hanno testato il sistema lo hanno trovato inadatto alle esigenze di Israele, perché adatto solo alla protezione di piccole e specifiche località. A giudizio di questi esperti il sistema Iron Dome, che Ruggeri giudica inadatto, è migliore per le esigenze di Israele, benché nessun sistema antimissile garantisca una sicurezza ermetica. Che essi abbiano ragione o torto, il punto è che vi sono ragioni militari per le quali il sistema non è stato adottato,
Inoltre, l'investimento l'alto israeliano nel sistema Skyaguard dovrebbe far ritenere poco plausibile l'ipotesi che la sua mancata adozione risponda ad interessi economici. Ovviamente, avendovi investito, Israele è interessato al successo di Skyguard