Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
"Cretinismi di sinistra su Israele" breve rassegna di quotidiani
Testata:Il Riformista - L'Unità - Il Manifesto - Liberazione Autore: Peppino Caldarola - Alessandra Cardinale - Umberto De Giovannangeli -Ali Rashid e Moni Ovadia -Francesca Marretta - robert Fisk Titolo: «Cretinismi di sinistra su Israele - Qui è crisi umanitaria da 40 anni - Al mio popolo dico: la via è la resistenza nonviolenta -La questione morale del nostro tempo"- Che diremmo se Hamas avesse ucciso 600 israeliani»
Il RIFORMISTA dell'8 gennaio 2008 pubblica a pagina 4 un lucido articolo di Peppino Caldarola, intitolato "Cretinismi di sinistra su Israele".
Peccato che a pagina 5 Alessandra Cardinale riporti senza un accenno di senso critico la propaganda di Mustafa Barghouti nell'articolo "Qui è crisi umanitaria da 40 anni".
Su L'UNITA' Umberto De Giovannangeli intervista Hanan Ashrawi. A pagina 5: "Al mio popolo dico: la via è la resistenza nonviolenta". "Resistenza" a cosa ? Naturalmente u.d.g. non ricorda ad Ashrawi che non è certo Israele ad aver aggredito Hamas.
Sul MANIFESTO, a pagina 1 e a pagina 10, segnaliamo l'appello antisraeliano di Ali Rashid e Moni Ovadia "La questione morale del nostro tempo".
In prima pagina di LIBERAZIONE Francesca Marretta descrive una popolazione palestinese di Gaza che tutta vorrebbe la pace, ma viene massacrata da Israele. E i razzi ? La peggiore propaganda antisraeliana si trova nell'articolo di Robert Fisk "Che diremmo se Hamas avesse ucciso 600 israeliani", che descrive Israele come uno spietatto massacratore.