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Luce nel buio del tunnel. Come gli ostaggi a Gaza celebravano Hanukkah 13/12/2025

Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.



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Il Messaggero - L'Unità Rassegna Stampa
10.11.2008 Due visioni faziose
quella di Eric Salerno sul conflitto israelo-palestinese, e quella di Maurizio Chierici sulla politica americana

Testata:Il Messaggero - L'Unità
Autore: Eric Salerno - Maurizio Chierici
Titolo: «Israele pace ancora lontana. Ma ora si spera in Obama - Se Mohamed arrivasse a Palazzo chigi»
Il MESSAGGERO del 10 novembre 2008 pubblica a pagina 18 un articolo di Eric Salerno sui negoziati israelo-palestinese nel quadro internazionale successivo all'elezione di Barack Obama alla presidenza degli Stati Uniti.

Quali sono secondo Salerno gli ostacoli a una conclusione positiva del negoziato e dunque alla pace ?

La situazione a Gaza, dove la fragile tregua è stata più volte violata, è incandescente e Ehud Barak, ministro delle Difesa  e leader laburista, spinge per un'escalation. Gli sforzi egiziani per convincere Hamas ad accettare una proposta articolata per condividere il potere con l'autorità nazionale sono nuovamente bloccati. E Abbas, ancora ieri, ha voluto rilevare come l'attività dei coloni è un costante crescente pericolo per tutti.

A parte i cattivissimi coloni, capro espiatorio perenne di un certo giornalismo quando si tratta di analizzare la cause del perdurare del conflitto israelo-palestinese, sembra che dei problemi indicati non ci siamo responsabili. Chi ha fatto fallire gli sforzi egiziani ? Chi ha violato la fragile tregua ? Perché salerno non scrive che è stata  Hamas a rifiutare la mediazione del Cairo e  a tentare solo pochi giorni fa di rapire cittadini israeliani attraverso un tunnel scavato da Gaza ?

Non lo scrive  perché il colpevole per lui è sempre e soltanto Israele, anche nei rapporti con chi vuole cancellarlo dalla faccia della terra:

A Sharm non si è parlato di Siria e Iran ma anche i leader di questi due stati chiave per la stabilità regionale attendono di sapere se gli israeliani sceglieranno chi parla di compromessi o chi respinge il dialogo.

Se dovessimo credere a Salerno, dunque, Bashar Assad e persino  Mahmoud Ahmadinejad sarebbero in ansia per i risultati delle elezioni politiche israeliane, perché non vedrebbero l'ora di "dialogare" e di giungere a "compromessi" con uno Stato di cui negano lo stesso diritto ad esistere.

Un altro esempio di palese faziosità si trova nell'articolo di Maurizio Chierici pubblicato da L'UNITA' a pagina 27, "Se mohammed arrivasse a Palazzo Chigi". Vi si legge:

dopo i disastri di Bush padre (primo assalto all'Iraq), Clinton apre le porte all'immigrazione latina , ritira i marines dalla Somalia, prova a ridare dignità ai malati senza ospedali.

Per Chierici anche la guerra per la liberazione del Kuwait  e per impedire la successiva invasione dell'Arabia Saudita è stata un "disastro". Per lui si sarebbe dovuto lasciar fare a Saddam Hussein. Lasciare che conquistasse il controllo delle riserve petrolifere del Golfo, che si cotruisse il supercannone con il quale avrebbe potuto colpire con le sue armi chimiche Israele e gli altri stati della regione, che realizzasse il suo disegno di divisione politica dell'Occidente.
Non permetterglielo, per Chierici, è stato un "disastro". Si capisce: un disastro per chi odia la democrazia.


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