lunedi` 13 aprile 2026
CHI SIAMO SUGGERIMENTI IMMAGINI RASSEGNA STAMPA RUBRICHE STORIA
I numeri telefonici delle redazioni
dei principali telegiornali italiani.
Stampa articolo
Ingrandisci articolo
Clicca su e-mail per inviare a chi vuoi la pagina che hai appena letto
Caro/a abbonato/a,
CLICCA QUI per vedere
la HOME PAGE

vai alla pagina twitter
CLICCA QUI per vedere il VIDEO

Tra détente e guerra fredda: i refuseniks

Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.

Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.



Clicca qui






Il solito odiatore - 06/09/2008
Pubblichiamo una mail inviata all'ESPRESSO a commento dell'articolo di Tahar Ben Jelloun:
Da: Segre Fast Web <segreamar@fastwebnet.it>
Data: 6 settembre 2008 09:34:49 GMT+02:00
Oggetto: per Ben Jelloun


Vorrei farle osservare che Israele non tiene chiuse le sue frontiere
con tutti gli stati confinanti, ma solo con i paesi che non hanno mai
voluto riconoscerne l'esistenza. E con Gaza sono, nonostante tutto, previste eccezioni (in particolare da Israele si invia energia e aiuti
come in nessun altro paese in guerra si fa con i paesi nemici!) 
Aggiungo che, in precedenza, la Giordania aveva già la frontiera
sul ponte di Allenby aperta, perfino durante la guerra del Kippur,
allorquando la Giordania non entrò in guerra, e i suoi cittadini
potevano tranquillamente entrare in Israele, e persino passare
attraverso zone militari (sulla strada che da Jerico sale a Gerusa-
lemme). L'ho potuto constatare personalmente.
Non credo che sia così per nessun altro paese del MO.
 
Emanuel Segre Amar



Condividi sui social network:



Se ritieni questa pagina importante, mandala a tutti i tuoi amici cliccando qui

www.jerusalemonline.com
SCRIVI A IC RISPONDE DEBORAH FAIT