Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
Con riferimento alla nota di Daniela Santus (05.08.08), di cui condivido la preoccupazione, mi rivolgo ai redattori di Informazione Corretta, sempre così livorosi nei confronti della sinistra e sensibili alla solidarietà pelosa della destra italiana e chiedo: ma non erano questi i "migliori amici di Israele"?
Cordiali saluti
Sergio Franzese
Gentile lettore, crediamo che la miglior risposta alle sue preoccupazioni, lei la possa trovare nel lavoro che Informazione Corretta svolge. E' verò che siamo più critici verso la sinistra che non verso altre parti politiche, ma vi siamo costretti dal fatto che è da quella parte che arriva la maggiore disinformazione, che possiamo tranquillamente chiamare odio, antisionismo, antisemitismo, incitamento al pregiudizio contro Israele. Quando arriva da altre parti, può star certo che non ce lo lasciamo sfuggire. Dovesse capitare, ce lo segnali. Ci scuseremo e pubblicheremo immediatamente. Un cordiale saluto, IC redazione