Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
Cristiano, Innaro e Longo superati da Filippo Landi 24/08/2008
Ritenevo che peggio del "Trio Lescano", ovvero Riccardo Cristiano, Max Innaro e Paolo Longo, nessuno potesse primeggiare e ritenevo l'emorroico Filippo Landi una scartina al loro confronto. No, questa sera in un servizio da Gaza, citando i "liberatori" venuti dal mare,egli si è superato, coaudiuvato in ciò dalla "compagna conduttrice" in studio: questo criptico fiancheggiatore del terrorismo non ha citato Hamas, non ha citato lo stillicidio del lancio dei missili verso civili israeliani, non ha citato il contributo del paranoico di Teheran alle due centrali del terrorismo in zona, non ha citato la volontà di tutti costoro di cancellare Israele dalla faccia della Terra: "quattro gambe, buoni, due gambe, cattivi", applicando il criterio fatto proprio dai "MAIALI" nella "Fattoria degli animali", tale corrispondente, si fa per dire, ha semplificato il conflitto in Medio Oriente. Per carità Di Bella, ridacci i "Puzzoni".