Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
Riaprire il processo per la strage di Bologna: utopico, ma sarebbe giusto 12/08/2008
Condivido appieno il bellissimo articolo di Piera Prister, anche se lo ritengo utopico. Troppi innominabili interessi, di viltà e connivenza, sia economici che politici sono in gioco. Basta vedere l'attacco sferrato dal gruppo L'Espresso-Repubblica al senatore Guzzanti per il suo tentativo di far luce su fatti inquietanti della recente storia italiana tramite la Commissione Mitrokhin. Io spero vivamente che l'auspicio della signora Prister abbia luogo, ma nutro serissimi dubbi in merito. Comunque la signora Prister continui la sua encomiabile battaglia in favore della verità. lettera firmata