Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Un attacco violento a Israele sul supplemento Io Donna del Corriere
Testata: Corriere della Sera Data: 20 luglio 2008 Pagina: 42 Autore: Niccolò D'Aquino Titolo: «Le mille barriere di Hebron»
IO DONNA, il supplemento femminile del CORRIERE della SERA, diretto da Fiorenza Vallino, non è nuovo nella pubblicazione di articoli su Israele e Medio Oriente che non farebbero arrossire di vergogna solo i degni compari del MANIFESTO. Ci ha provato nuovamente nel numero in edicola ieri 19/07/2008, con un articolo di Niccolò D'Aquino, corredato da fotografie in tono con il testo di Isabella Balena (titol: " Le mille barriere di Hebron "). Ci dispice non poterlo riprodurre, ma IO DONNA non è su internet, quindi l'unica possibilità è che i nostri lettori non l'abbiano gettato nella spazzatura ieri, e che quindi possano leggere oggi l'edificante compitino del signor D'Aquino. Il quale non tralascia, nel descrivere la vita a Hebron, nessuno degli stereotipi per addossarne ogni colpa ad Israele. Nell'elenco, e nella fantasia del cronista, non manca l'umorismo involontario, come quando attribuisce al l'aumento dei matrimoni fra consanguinei. Dopo la costruzione del è diventato difficile trovare l'anima gemella al di fuori del proprio quartiere ! Di queste bufale l'articolo è pieno, come l'attribuzione ad Israele dell'alto numero di handicappati che vivono nella città. Assistiti, naturalmente dai volontari italiani di una ong, la cui esponente, tale Flavia Pugliese, viene descritta come una specie di Giovanna D'Arco. Chi può, fra i nostri lettori, cerchi IO DONNA, troverà tutti gli argomenti per poter inviare al direttore Paolo Mieli una dura e-mail di protesta per il cattivo servizio fatto alla correttezza nell'informazione dal suppemento venduto insieme al quotidiano che dirige.
oltre alla e-mail del Corriere che appare a fondo pagina, consigliamo l'invio delle e-mail alla stessa direttrice di IO DONNA, Fiorenza Vallino, al seguente indirizzo: lettere.iodonna@rcs.it