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Tra détente e guerra fredda: i refuseniks

Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.

Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.



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La vergogna dell'Ansa 19/07/2008
Riceviamo e pubblichiamo copia di una e-mail inviata all'Ansa:
 
Da: Segre Fast Web >
Data: 19 luglio 2008 15:19:03 GMT+02:00
Oggetto: Samir Kuntar


Colui che ha scritto che, "secondo l'accusa", Kuntar avrebbe fracassato il cranio 
di una bambina di quattro anni, dimostra di non sapere il significato delle
parole che scrive. Kuntar non fu solo "accusato" di quell'orribile crimine, ma 
quel crimine, che in un primo tempo lui riconobbe di aver compiuto, venne
riconosciuto come suo da un tribunale, anche sulla base di precise 
testimonianze. Quindi il vostro "giornalista" deve imparare una cosa molto
importante: la differenza che passa fra le accuse del pubblico ministero e le 
decisioni di un tribunale. 
Ritengo purtroppo che, avendo dovuto comunque egli studiare per passare un
esame, questo vostro "giornalista" conosca benissimo questa distinzione ma 
preferisca disinformare piuttosto che chiamare le cose col loro nome.
Poveri lettori così turlupinati! Ma questa è l'ultima delle vostre preoccupazioni!
Emanuel Segre Amar




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