Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
Meno giri di parole: quel che pensate è che gli israeliani debbano farsi ammazzare 05/07/2008
Una lettera inviata a La STAMPA
Nazisti! Ecco quello che sono i rappresentanti del Governo Israeliano di Olmert. Radere al suolo le case dei terroristi. Basta! Silenzio! Fatevi ammazzare senza lagne, israeliani, che non ne possiamo più delle vostre assurde proteste. Non avete ancora capito che i terroristi sono solo dei resistenti alla brutalità delle forze armate israeliane? Non opponetevi più, crepate, e finalmente staremo in pace.
Cara La Stampa, invece di tanti giri di parole di’ questo che poi è quello che pensi e risparmiamo tempo e piombo – nel senso delle colonne delle giornale come erano composte una volta. lettera firmata