Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
Complimenti: siete riusciti a presentare uno squallido assassino più o meno come quei simpatici lestofanti così ben descritti da Giancarlo Fusco al bar quando, ormai vecchiotti, raccontano il loro avventuroso passato.
Ancora più simpatico è questo avventuriero, dal momento che accusa ( ma pensa un po’) della strage di Bologna il mai abbastanza vituperato Mossad.
Che bravi giornalisti, attenti ai fatti - staccati, ovviamente, dalle opinioni – che siete.