lunedi` 13 aprile 2026
CHI SIAMO SUGGERIMENTI IMMAGINI RASSEGNA STAMPA RUBRICHE STORIA
I numeri telefonici delle redazioni
dei principali telegiornali italiani.
Stampa articolo
Ingrandisci articolo
Clicca su e-mail per inviare a chi vuoi la pagina che hai appena letto
Caro/a abbonato/a,
CLICCA QUI per vedere
la HOME PAGE

vai alla pagina twitter
CLICCA QUI per vedere il VIDEO

Tra détente e guerra fredda: i refuseniks

Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.

Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.



Clicca qui






Parziali ? 28/06/2008
Grazie per la risposta, che ho letto: diciamo allora che, se vogliamo proprio essere completi e corretti, il massacro l'hanno compiuto i cristiano maroniti con l'acquiescenza delle forze di occupazione israeliane comandate da Ariel Sharon. Questa è la verità dei fatti, ma la vostra è spesso parziale...
mi permetto invece di dire che, una volta tanto, sono d'accordo con voi sulla questione della strada da dedicare ad Almirante. sarebbe molto pericoloso se il problema fosse solo tra l'amministrazione comunale di Roma e la comunità ebraica. Invece, come avete giustamente sottolineato, il problema è di rispetto della democrazia: a coloro che sono stati fascisti, razzisti e antisemiti (e Almirante lo è stato) non si dedicano le strade (e direi neanche cinque volumi di scritti parlamentari pagati dai cittadini). Punto e basta.
Grazie
giovanni Scirocco
non per polemica, ma lei è d'accordo con lo Stato d'Israele. la commissine d'inchiesta governativa rimproverava a Sharon di non essere intervenuto. un rimprovero fuori dalle regole di stato, quando mai un esercito interviene nelle decisioni di un altro, amico per di più ?
cordiali saluti,
IC redazione

Condividi sui social network:



Se ritieni questa pagina importante, mandala a tutti i tuoi amici cliccando qui

www.jerusalemonline.com
SCRIVI A IC RISPONDE DEBORAH FAIT