Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
Si deve constatare con ulteriore rammarico che la nuova Russia, pur di fare affari, non esita a vendere all' Iran tecnologia militare idonea a rendere impossibile o sanguinoso un attacco militare convenzionale di Israele all' Iran. Questo dovrebbe chiarire il pensiero a chi ritiene impossibile o improbabile la vendita di tecnologia nucleare russa ad Al Qaeda. Per quanto mi riguarda, almeno sul piano logico, Israele è¨ già in notevole ritardo. Quando decidesse di attaccare, potrebbe scoprire sistemi di intercettazione multivariata che oggi crede che l'Iran non abbia. Mora prodest reus, non ius. lettera firmata