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Tra détente e guerra fredda: i refuseniks

Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.

Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.



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Leggo disnforma su Mandelbaum 23/06/2008
Il titolo del vostro articolo sulla morte di Henryk Mandelbaum contiene un falso ed un'offesa ingiustificata alla memoria di un povero sopravvissuto della Shoa'.  Il chiamare Mandelbaum "Ultimo Aguzzino di Auschwitz" nel titolo dell'articolo e' un falso ed una cosa indegna. Anche se quest'offesa non viene ripetuta nell'articolo ma e' solo contenuta nel titolo, e' chiaro l'intendimento scandalistico di chi ha scritto il pezzo.  Voi ben sapete che molti si soffermano a leggere solo i titoli degli articoli.  Mi sembra ovvio che voi approfittiate del fatto che il morto non puo' denunciarvi per calunnia e diffamazione, per produrre un effetto scioccante sui vostri lettori.
 
Henryk Mandelbaum era una vittima della ferocia tedesca contro gli Ebrei ed un internato nel campo di Auschwitz.  Il fatto che i tedeschi lo avessero costretto ad occuparsi dei morti e di bruciarli nei forni crematori non ne fanno assolutamente un "aguzzino di Auschwitz" come invece voi scrivete ingiustamente e falsamente nel vostro titolo.  Questo non e' giornalismo e mi aspetto che voi, a norma delle leggi sulla stampa, non solo riportiate la mia lettera nel vostro sito ma che pubblichiate anche una ritrattazione e delle scuse per questa offesa e per questo falso ideologico.
 
Distinti saluti.
 
Enzo Nahum
Pinner, Middlesex, UK

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