Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
non siamo d'accordo. A.B.Y. è un uomo del suo tempo, molto accorto all'andamento dei mercati editoriali. più che un violinista sul tetto è un contabile alla calcolatrice. Altra cosa Chagall, altra cosa il violinista sul tetto con i suoi poveri abitanti di Anatevka.
A.B.Yehoshua: un pio uomo rappresentabile come i personaggi di Chagall, che si librano a qualche metro da terra. Il paranoico di Teheran approva e condivide....Cordialmente,Bruno Basso