Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
Piaccia o meno anche Israele ha contribuito alla destabilizzazione del Libano.
Erroneamente si parla di guerra civile libanese la verità è che,alcuni stati sovrani e organizzazioni terroriristiche, si sono date battaglia in territorio libanese
Ad iniziare dai palestinesi per finire a Sharon tutti hanno contribuito alla situazione attuale.
Non giudico le decisoni passate dei leaders israeliani,mi limito ad osservare le conseguenze; è anche possibile che non avessero alternative. lettera firmata
Il Libano è stato usato come base di addestramento e di attacco dai terroristi, che vi hanno creato uno "Stato nello Stato". Israele è intervenuta per difendersi. Se le parole hanno un senso, è stato il primo passaggio storico a destabilizzare il Libano Cordiali saluti redazione Ic