Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
Una e-mail inviata a Sergio Romano c/o Corriere della Sera. se ne occuperà ?
Caro Ambasciatore Romano,
Sabato mi e' capitato di leggere sul Corriere la agghiacciante cronaca del trattamento dei "clandestini del mare" riservato dagli schiavisti del nostro secolo che ne sfruttano lo stato di bisogno e li trattano come bestie al macello. Poiche' nell'articolo si dice chiaramente che la Libia, conniventi le autorita', e' protagonista di questo trattamento inumano, mi domano e le domando, non sarebbe il caso di farsi promotori per l'espulsione di questo Stato dall'Onu che si ispira proprio alla difesa dei Diritti dell'Uomo?.