Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Clamorosa manipolazione del quotidiano cattolico non sono della giornalista libanese May Chidiac le accuse a Israele
Testata: Avvenire Data: 06 giugno 2008 Pagina: 29 Autore: Laura Silvia Battaglia Titolo: «Libano, il prezzo della verità»
«Dalla Siria all’Iran a Israele, troppi Paesi vogliono decidere il nostro futuro. Noi vogliamo essere liberi, ma Hezbollah deve rinunciare alle armi. E Teheran ai suoi progetti di morte»
recita il sommario dell'articolo. Ma May chidiac, giornalista libanese sfuggita a un attentato, in realtà accusa Siria, Iran e Hezbolah. Nel testo si può leggere:
Gli ultimi eventi che abbiamo vissuto sono stati causati daa Hezbollah, che è l’unico ad avere le armi in Libano con la scusa di usarle per resistere ad Israele. Tutte le altre milizie, dopo l’accordo di Taef e la pace del ’90, sono state disarmate. I libanesi in generale hanno imparato la lezione della guerra e non hanno più voglia di farla. Purtroppo, però, poiché Hezbollah e gli altri partiti filosiriani sono armati, hanno diretto queste armi contro gli altri libanesi che invece non erano armati. È inaccettabile
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