Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
Chi si è ritenuto offeso da ciò che Bush ha detto a Gerusalemme, senza peraltro chiamare in causa personalmente nessuno, farebbe bene a imparare un proverbio tedesco che tradotto suona così:
A chi stanno bene le scarpe se le metta.
Evidentemente Bush, senza fare nomi e cognomi, ha indovinato esattamente il numero di scarpe!