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Tra détente e guerra fredda: i refuseniks

Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.

Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.



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Erich Priebke giurato a un concorso di bellezza 12/05/2008

Al sig.Direttore del "Corriere della Sera"

 

Ogg.: Erich Priebke

 

Caro Direttore,

Il Capo dello stato ha solennemente ricordato giorni fa che ai terroristi e a quanti si sono macchiati di altri analoghi delitti non deve essere concessa alcuna "cattedra" per esibirsi. Invece bisogna lasciar parlare le vittime dei loro efferati delitti.

Ritengo che tale alto auspicio e provvido consiglio si possa estendere a chiunque si sia macchiato di crimini orrendi. Fra questi si può senz'altro includere Erich Priebke condannato per la strage delle Fosse Ardeatine.

Peraltro vale la pena di ricordare che, a parer mio, quando qualcuno prende iniziative del genere, analoghe a quelle dell'organizzatore del concorso di bellezza, sarebbe obbligatorio l'intervento della magistratura. Quanto meno potrebbe trattarsi di apologia di reato o di qualche analoga norma.

Non è possibile che uno stato non abbia delle leggi che proteggono e tutelano la popolazione da simili offensive e sconce esibizioni o dal solo proposito di attuarle.

Saluti

Dario Bazec


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