Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
A proposito del ricorrente uso del termine " L'ambasciatore di Tel-Aviv" o simili, volevo informarvi che sul sito Wikipedia ho letto che l'ONU non ha mai riconosciuto Gerusalemme come capitale di Israele, quindi ritengo si sentano legittimati a considerare Tel-Aviv la capitale per questo motivo. Wikipedia dice il vero??? Mi vengono dei dubbi, ripensando ai libri di scuola... ma d'altronde, per il mio retaggio culturale, ho sempre dato per scontato che Gerusalemme fosse la capitale di Israele. Potete chiarirmi le idee? Onestamente mi fido più di voi che di Wikipedia.
Saluti, Nadav
E' vero che il riconoscimento manca (se è per questo, ci sono anche stati che non nriconoscono Israele del tutto), ma è un semplice dato di fatto che la capitale di Israele non è a Tel Aviv. Basterebbe evitare di indicare il paese con la sua capitale. Scrivere "l'ambasciatore di Tel Aviv" è chiaramente una presa di posizione politica