Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
La bandiera di Israele in un ufficio pubblico 05/05/2008
A proposito delle teorie esposte da Chiara Saraceno al Corriere della sera, secondo le quali non si devono sventolare le bandiere di Israele.... Sono andato oggi in un ufficio pubblico, e confesso il mio grande stupore per aver visto, dietro la scrivania del mio interlocutore, una piccola bandiera di Israele. Gliene ho chiesto spiegazione, che non riporto perché fin troppo ovvia. Ma riporto l'aggiunta: quando l'ho messa sono stato ripetutamente invitato a toglierla, perché non era il caso, ma ho sempre risposto che non ne vedevo la ragione, dal momento che alcuni colleghi tenevano esposta la bandiera della Palestina. Grazie a quel dipendente del nostro Stato. lettera firmata