Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
Pubblichiamo volentieri questa lettera, anche perchè chi ci segue con attenzione sa che possiamo essere accusati di tutto, anche di avere stuprato la madonnina del duomo di Milano, ma non di essere schierati politicamente da una parte sola. Se siamo pesantemente critici più con la sinistra che con le altre forze politiche, la risposta è ovvia, perchè la sinistra se lo merita. Tutto qui.
Dite di pubblicare le lettere che vi arrivano. Ebbene, non avete pubblicato una mia (firmata, e con raccomandazione di pubblicazione) credo del 27/4, probabilmente perché - oltre a dire io tutto il male possibile della gauche che brucia le bandiere israeliane - parlavo male anche di Berlusconi: altrimenti, che altro devo congetturare, visto che a detta vostra pubblicate tutto? Inoltre, non avete nemmeno risposto a una mia sollecitazione in privato del 30/4. Inoltre: durante le elezioni avevo spedito un allegato con l'invito a "disertare le urne", in dispregio non solo sia alla sinistra che alla destra, ma contro questa stessa coppia di opposti asimmetrici e complementari (sinistra-destra, appunto); voi non l'avete pubblicato dicendo che era in corso la campagna elettorale e quindi non si poteva.......(???!!). Infine, faccio notare che nessun organo di "informazione" (nemmeno il vostro) ha sottolineato che l'astensionismo è cresciuto, anche se non vistosamente come dovrebbe: se la giustamente detestata (da voi e da me) gauche è scomparsa, il merito è anche nostro, di ex-elettori della medesima. Protesto vivamente. Antonio Ferrarese, detto Il Vigilante Del Tramonto (vigilo affinché tramonti ciò che deve tramontare, come la gauche, l'antisemitismo, ma anche il vostro amico berlusconi).
P.S.: Raccomando la pubblicazione con firma. (Se sono rose fioriranno).