Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
Caro Dottore, le sue parole chiare e coraggiose pubblicate oggi in prima pagina confortano tutti coloro che, come il sottoscritto, temono il riaffacciarsi in Europa di quel sentimento che permise al nazismo, per troppo tempo, di continuare imperterrito nella sua politica criminale. Non posso quindi che ringraziare Lei per la Sua sempre attenta riflessione su questo argomento, e la Direzione per l'evidenza data alle Sue parole. Cordiali saluti Emanuel Segre Amar Vice presidente associazione Italia Israele - Torino