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Tra détente e guerra fredda: i refuseniks

Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.

Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.



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Il passato che non passa 12/04/2008
"Lassen Sie die Initiative „Zug der Erinnerung“ die Gleise und Bahnhöfe kostenfrei nutzen. Jeder Tag Ihrer Weigerung gerät Ihnen zu einem Tag der Schande und der Respektlosigkeit gegenüber den Opfern".
Questo è uno dei tanti, inascoltati appelli alla DB rivolto da uno dei pochi sopravvissuti! Ma la Deutsche Bahn non ascolta, non vuole sentire ragione, non permette al "Treno della Memoria" di entrare, fa pagare un pedaggio e spesso chiude l'entrata nelle stazioni tedesche! E' successo alla Hauptbahnhof di Hamburg e succederà a Berlin.
Il "Zug der Erinnerung" ha in programma di chiudere il suo tremendo viaggio della memoria ad Auschwitz il giorno 8 maggio, giorno in cui la Germania ricorda la fine della seconda guerra mondiale.
Io seguo virtualmente questo viaggio dal giorno della partenza e so che ha a cuore soprattutto la "memoria dei bambini". Ci sono mostre fotografiche nei vagoni di questo treno del dolore.... e più che mai Hamburg avrebbe dovuto spalancare le porte all'arrivo di questo treno di lacrime, avrebbe dovuto la DB inchinarsi di fronte all'appello che è stato rivolto in più lingue.
I 20 bambini Bullenhuser Damm lo meritavano.....
(Per chi non li conoscesse: I 20 bambini di Bullenhuser Damm sono 20 angeli, uccisi dai nazifascisti il 20 aprile 1945 nella scuola di Bullenhuser Damm di Amburgo). 
Maria Pia Bernicchia
Verona

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