Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
trovo molto sgradevole le parole del vescovo, monsignor Mario Paciello, riguardo al paragone dei fratellini Pappalardi "Ciccio e Tore sono nelle braccia di Gesù, come i bambini della Palestina". Avrei capito frasi del tipo "come tutti i bambini che soffrono", ma troverei sensa senso anche il significato di "come i bambini ai quali terroristi al potere tentano di invogliare al suicidio"... non riesco a vedere il nesso tra gli uni e gli altri.
Mi preoccupa molto il fatto che il vescovo possa aver associato la morte dei bambini alla situazione mediorientale, segno della disinformazione. Avrebbe fatto bella figura se avesse menzionato i bambini che muoiono di fame, per colpa dei paesi industrializzati che tacciono continuamente.