Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
Signore e signori è successo il finimondo; nella "Scuola di Atene" di Raffaello hanno fatto irruzione i personaggi della squola (sic) del pensiero debole, o, meglio, debole di pensiero ed ora si può notare che l'ambasciatore Sergio Romano, onnisciente e ben nota e riconosciuta "Cima Abissale",allontanato con uno stratagemma Platone, sta indottrinando un recalcitrante Aristotele, mentre il professor Vattimo, cacciato a pedate Socrate, s'intrattiene amabilmente con Alcibiade che cerca inutilmente di sottrarsi all' abbraccio. Hezbollah, dopo aver sgozzato Averroè, prende sottobraccio un equidistante ed imperturbabile D'Alema. Ma ora, al posto di Ipazia chi c'è? Uno del pubblico che, pare, se n'intenda, dice sia una tale Afef. "Afef, Afef...chi era costei?" Il Trio Lopez,Solenghi, Marchesini, qui per lavoro, sostiene trattarsi della bella Figheira, nota ballerina del ventre.A questo punto il pubblico sbotta in una gran risata riconoscendo in lei la "Lux in tenebris" di questa nuova squola (sic) filosofica.
Dalla Stanza della Segnatura in Vaticano un cordiale saluto da Bruno Basso