venerdi 02 gennaio 2026
CHI SIAMO SUGGERIMENTI IMMAGINI RASSEGNA STAMPA RUBRICHE STORIA
I numeri telefonici delle redazioni
dei principali telegiornali italiani.
Stampa articolo
Ingrandisci articolo
Clicca su e-mail per inviare a chi vuoi la pagina che hai appena letto
Caro/a abbonato/a,
CLICCA QUI per vedere
la HOME PAGE

vai alla pagina twitter
CLICCA QUI per vedere il VIDEO

Luce nel buio del tunnel. Come gli ostaggi a Gaza celebravano Hanukkah 13/12/2025

Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.



Clicca qui






Immagini e parole
  Che ci sia la pace 20/03/2008
clicca qui
per ingrandire
Nell'immagine a fianco, un bambino sta scrivendo il testo di una preghiera, sulla spianata del Kotel.

Di seguito, un commento:


Credo che lo spirito dei giovani sia lo specchio dell’insegnamento che noi adulti diamo loro.
Cosa ci può essere di più illuminante della visione della sequenza delle fotografie ...
Per chi non capisse l’ebraico, la trascrizione del bigliettino scritto dal piccolo è:
Sheie shalom, che significa: che ci sia la pace.
Non dovrebbe essere difficile comprendere, per chi non è accecato da un odio viscerale, la differenza che passa fra l’animo di questo bimbetto e quello dei suoi coetanei ripresi con le armi al posto dei giochi ... o, anche solo, di un pezzo di carta e una matita.
Finché tutte le immagini che ci arriveranno dalla Palestina saranno come quelle che conosciamo, non vedo che spazio ci possa essere per una soluzione che non sia lo status quo o l’annientamento dello stato di Israele.


Emanuel Segre Amar


Condividi sui social network:



Se ritieni questa pagina importante, mandala a tutti i tuoi amici cliccando qui

www.jerusalemonline.com
SCRIVI A IC RISPONDE DEBORAH FAIT