Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
Che la colpa del massacro tibetano ad opera dei comunisti cinesi fosse, in definitiva, colpa degli Stati Uniti è un’idea talmente astrusa ed originale che non poteva venire in mente se non alla Barbara Spinelli.Ma questa qui, davvero, l’avete trovata nell’uovo di Pasqua? Ridateci il nostro giornale