Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
Una bella intervista da parte della Repubblica delle Donne. Ho avuto il piacere di farmi firmare un libro da parte di Ayaan Hirsi Ali e di sentirla parlare ben due volte a fine Febbraio. Quello che piu' mi ha colpito di lei, anche ben reso dall' intervista, e' il suo modo di fare, il suo tono di voce pacato, per niente affrettato, per niente incollerito, ma con un messaggio che trasmette un durissimo pugno per tutti coloro che preferirebbero far finta di non sapere. Ad una donna che l' accusava di aver causato la morte di Van gogh, di diffamare l' Islam di dissacrare il Corano avendolo stampato sul corpo di una donna nel film Submission, lei rispose che erano molto piu' offensivi per l' Islam e il Corano tutti i crimini che vengono commessi in nome loro. Una risposta con un messaggio importante che dovrebbe esser ripetuta da tutti gli angoli della terra.